mercoledì 23 marzo 2011

Wojtyla santo presto. Parola di Amato (Tosatti)

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Francamente mi pare che si stia un "tantino" esagerando. Mi risulta che il miracolo che rende santo un beato debba avvenire dopo la cerimonia di beatificazione. Parlarne ora mi pare non solo eccessivo ma anche azzardato. Mi meraviglio del card. Amato. In ogni caso auspico che sia uno dei successori di Papa Benedetto a canonizzare Giovanni Paolo II per ragioni di opportunita'.

22 commenti:

Anonimo ha detto...

prima la verità su maciel.
se la chiesa spera di chiudere i giochi con le canonizzazioni di massa si sbaglia di grosso.
non siamo più nell'era in cui beati e santi sono intoccabili.
la prova è quanto sta accadendo con padre pio e roncalli.
martina

Alice ha detto...

"essendo stata posta la causa da Benedetto XVI in una corsia preferenziale, "
Magari è proprio Benedetto che ha fretta di canonizzarlo!!!!

Anonimo ha detto...

E quanto sta accadendo con lo stesso Wojtyla. Infatti, anche se oscurate, le voci critiche sia da parte progressista sia tra i conservatori ci sono eccome. Io però mi fido del discernimento di Papa Benedetto e, come Raffa, mi auguro che se canonizzazione deve essere questa avvenga tra moltissimi anni con il successore del nostro Benedetto.
Alessia

Alice ha detto...

WOJTYLA: LETTERA APERTA CONSERVATORI. NON SIA BEATO, ERA AMICO MACIEL




http://www.asca.it/news-WOJTYLA__LETTERA_APERTA_CONSERVATORI__NON_SIA_BEATO__ERA_AMICO_MACIEL-1001721-ORA-.html

laura ha detto...

Accetto ogni decisione e ogni affermazione del Papa. le altre voci non m'interessano. Lui sa quello che fa

Anonimo ha detto...

La cosiddetta "corsia preferenziale" ha riguardato eslusivamente il fatto che non si sono dovuti attendere i 5 anni canonici per dare il via al processo di beatificazione.
Alessia

Alice ha detto...

Fatto sta che l'ha voluta Benedetto. E poi bello piangere perché qualcuno offende un Papa e insultare quello precedente. I tradizionalisti che usano Maciel per attaccare la beatificazione di Wojtyla si dovrebbero vergognare.
Che pazienza..

anonimo della boemia ha detto...

chi si dovrebbe vergognare è chi fa finta che i problemi nascano e finiscano con ratzinger.
finora il predecessore ha goduto solo di elogi,al successore le patate bollenti.

gemma ha detto...

ma per favore! Gesù ha avuto amici che lo hanno tradito, magari in tempo di Quaresima facciamo tutti meno fatica a ricordarlo

gemma ha detto...

@boemo
noi non siamo la massa informe, siamo nella Chiesa e siamo "amici" di papa Ratzinger, che il primo maggio beatificherà il suo amato predecessore. E sottolineo amato

Anonimo ha detto...

Io non mi ritengo classificabile né tra tradizionalisti né tra progressisti, non seguo e non apprezzo i movimenti, AC in primis, accetto la beatificazione di Wojtyla perché mi fido del discernimento di Papa Benedetto e, di conseguenza, faccio tacere la mia antipatia nei riguardi di Wojtyla. Da cattolica infante e obbediente al Papa rispetto le sue decisioni. Punto.
Alessia

innominato ha detto...

dissensi sulle beatificazioni ce ne sono sempre stati, si veda ad esempio pio ix, eppure giovanni paolo ii a suo tempo fece quello che riteneva giusto fare. Quindi personalmente non mi scandalizzo che ci siano dei contrari alla beatificazione di wojtyla, i tradizionalisti dicano quello che hanno da dire, ma Benedetto non è ostaggio di nessuno.

Anonimo ha detto...

Essere "amici di Papa Ratzinger" significa accettare il fatto che beatifichi il suo amato predecessore con ottime e sante motivazioni, a prescindere dai nostri sentimento personali, non tacere i medesimi. Io non sono una virtuosa maestrina e non sono neppure perfetta. Ergo, se mi devo incavolare lo faccio pure in Quaresima, che Dio mi perdoni.
Alessia

Alice ha detto...

Ma una cattolica infante può obbedire ad un Papa e trovare antipatico un altro???
Bho, io sono stata fortunato mi sono sempre trovata bene con i Papi della mia vita, non è questione di obbedire ma di accettare dei consigli, di guardare la strada che mi indica, di essere in sintonia. e non vedo davvero nulla di diverso tra W. e Ratzinger.

medievale ha detto...

il rischio dell'Oscar ecclesiastico però non mi sembra una fanfaluca, ultimamente parrebbe che si voglia far passare l'idea che si è più santi se lo si è presto. E invece per secoli non è mai stata la fretta la linea della Chiesa, né per le canonizzazioni, né per i miracoli o per le apparizioni.

Anonimo ha detto...

Non mi sento molto fiera di quello che provo, Alice, specialmente se penso alla fase finale delle vita di Papa GP2. Il processo è lento e il culto che lo circonda non aiuta, ma lo sto comunque "scoprendo" anche a grazie a Papa B-XVI.
Alessia

LAURA ha detto...

PER ALICE: OGNI PAPA E' DIVERSO DALL'ALTRO E C ISI PUò TROVARE IN MAGGIORECSINTONIA PER AFFINITà SPIRITUALE. AL PAPA, TUTTI DOBBIAMO OBBEDIRE IN QUANTO IL PAPA è VICARIO DI CRISTO E SUCCESSORE DI PIETRO. CHE POI BENEDETTO XVI SIA SPECIALE è UN ALTRO DISCORSO, MA, PROPRIO PER QUESTO, SA QUELLO CHE FA

Anonimo ha detto...

Amato, uno dei pupari con Stanislao di Cracovia, di questa beatificazione ha fretta...
non così insistono per ricercare la verità,tutta la verità su chi insabbiò e coprì Maciel.
Faccio una profezia :il fango che si abbatterà sulla curia romana sarà uno tsunami.

Anonimo ha detto...

Se per intercessione di Giovanni Paolo II, Dio Padre Onnipotente gli concede i miracoli non c'è proprio da dubitare sulla Sua Santità.

euge ha detto...

sottoscrivo il commento di anonimo delle 17.14. Purtroppo, dello tsunami di cui tu parli, ne farà le spese SEMPRE E SOLO UNO BENEDETTO XVI!

Anonimo ha detto...

I Santi non sono persone che non hanno mai sbagliato nella vita, ma persone che nell'umana debolezza hanno vissuto eroicamente le virtù della Fede.

Se GPII non andrebbe beatificato per questioni "poco chiare", allora cari tradizionisti iniziamo a depennare la maggior parte dei santi canonizzati nel medioevo e successivamente, visto che di vite esemplari senza sceletri negli armadi (basta pensare appunto ai Papi) ce ne sono veramente pochi.

Grazie a Dio la Chiesa ha chi la governa per volontà divina, per cui mi affido al Santo Padre che per altro ha conosciuto personalmente GPII talmente bene da essere superflue le chiacchere dei ben pensanti di oggi.

Anonimo ha detto...

Ho scritto da cani ... chiedo scusa, ma scrivo troppo di fretta :)